Le squadre più famose della MotoGP

La MotoGP potrà cambiare di anno in anno qualche particolare, ma ciò che non cambia sono alcune  squadre partecipanti, ovvero i costruttori, che sono ormai talmente specializzati che difficilmente potranno uscire fuori dal circuito. Queste squadre, di cui faremo una panoramica in questo articolo, sono: Aprilia, Ducati, Honda, Yamaha. Anche chi non è particolarmente appassionato di moto, ma anche per chi non è lo è per niente, ha sentito almeno una volta parlare di questi brand. E non è un caso.

Honda

La Honda Racing Corporation è la sezione dedicata alle moto della Honda. La HRC è stata fondata nel 1982 ed è giapponese.

Honda è il costruttore che al 2017 conta il maggior numero di vittorie nella MotoGP, ben 9 su 14. Il totale dei mondiali vinti da questa casa motociclistica è comunque molto più alto se si considerano le classi soppresse, ovvero quelle che sono state sostituite da MotoGp, Moto2 e Moto3. Il totale è infatti 65, più di tutti gli altri. Questo fattore la dice lunga sulla grande esperienza di Honda nel campo delle moto da corsa.

Yamaha

La Yamaha Racing è la divisione sportiva della Yamaha Motor. La Yamaha Motor Racing è stata fondata nel 1999 che sebbene giapponese ha base in Italia, a Lesmo.

La squadra Yamaha è quella che si piazza al secondo posto dopo Honda per numero di mondiali vinti, ben 5 con la MotoGP.

Aprilia

Aprilia Racing è la divisione sportiva dell’Aprilia, l’azienda motociclistica italiana con sede a Noale. Fondata nel 2009, da allora è una delle squadre più accreditate della MotoGP, anche se non ha ottenuto successi in questa categoria. Non ha riscosso successi neanche nella soppressa classe 500, mentre ha vinto numerosi campionati costruttori per le categorie 125cc e 250cc (ben 19), contrastata praticamente soltanto della Honda, a partire dal suo primo successo nel 1995.

Ducati

La Ducati corse è la divisione sportiva della Ducati Motor Holding S.p.A. In particolare, la famiglia di motociclette da competizione realizzate dalla Ducati per partecipare al motomondiale di categoria MotoGP, porta il nome di Ducati Desmosedici. Tale nome indica la peculiarità del motore, dotato di distribuzione desmodromica a 16 valvole.

Ducati ha il merito di aver strappato dal dominio dell’accoppiata Honda – Yamaha, una vittoria nel campionato dei costruttori nel 2007. Per due anni, il 2011 e il 2012, la Ducati ha avuto come pilora di punta Valentino Rossi, insieme all’americano Nicky Hayden. Tuttavia, non ha avuto successo neanche con il super pilota.